Il partito politico DENK, una formazione fondata dai parlamentari ex Pvda Kuzu e Ozturk, vuole sostituire l’uso della parola ‘integrazione’ con ‘reciproca accettazione’; cosi dice il manifesto elettorale, presentato lunedi pomeriggio.

Il partito, vorrebbe inoltre cancellare i nomi ‘coloniali’ delle strade e dare maggior voce alla gente sull’operato della polizia nei loro quartieri. Il diritto di voto, secondo DENK, dovrebbe essere portato a 16 anni

“Ci sono più persone nei Paesi Bassi che hanno bisogno di accettare le persone integrate rispetto alle persone che hanno bisogno di integrarsi”, afferma il partito nel documento. “La società sta cambiando e ciò deve essere accettato e abbracciato”.

Altri punti del manifesto sono: misure per porre fine alla discriminazione nell’istruzione e nel mercato del lavoro; la salute deve essere vista come un bene sociale, castrazione chimica per i pedofili. Pensione nuovamente a 65 anni, addio franchigia per l’assicurazione sanitaria. E infine: “più Europa, meno Bruxelles”.