I sindacanti FNV e CNV non sono contenti dell’abolizione della sanzione di licenziamento: dal prossimo pacchetto di misure, infatti, chi licenzia dovrà solo restituire il sussidio ma non verrà sanzionato.

Il sindacato ritiene che “non si possa spiegare” perchè l’ammenda di licenziamento sia stata rimossa dal regime NOW. Il sindacato chiama questo passo dal governo mal considerato e controproducente. FNV invita pertanto i partiti politici a non sostenere i piani. Secondo il sindacato sarà ora più facile licenziare: “E questo non è esattamente ciò che deve accadere”, afferma Han Busker, presidente della FNV a NOS. 

Anche il sindacato CNV definisce l’annullamento della sanzione come una decisione errata. I partiti di sinistra avevano già annunciato che non voteranno un provvedimento che contenga l’annullamento di questa sanzione.