Il governo abrogherà la norma che vieta di insultare i capi di stato stranieri, lo ha detto il ministro della giustizia Ard van Steur intervenendo alla camera mercoledi 20 aprile. La richiesta era giunta al governo da parte dei due partiti liberali, D66 e VVD, in seguito allo scalpore che aveva suscitato la decisione del governo tedesco di autorizzare il rinvio a giudizio per il comico Jan Böhmermann, il quale durante uno spettacolo aveva preso di mira il premier Erdogan.

Non è chiaro se alla riforma verrà data la massima priorità ma la preoccupazione dei sostenitori della libertà assoluta è che Erdogan possa invocare l’applicazione di una norma del codice penale olandese, simile a quella invocata in Germania, che punisce con la reclusione fino a 2 anni coloro che insultano pubblicamente capi di stato di paesei amici.

Il ministro ha tuttavia sottolineato che il governo non intende abrogare la legge che considera reato insultare i sovrani.