Il D66 ha presentato un disegno di legge che potrebbe aprire le porte per l’elezione diretta dei sindaci: se la proposta venisse approvata, l’attuale indicazione del metodo di selezione dei primi cittadini nei Paesi Bassi, verrebbe rimossa dalla costituzione cosi da consentire una nuova legge ordinaria di disciplinare la materia.

Il parlamentare di D66 Rob Jetten ha depositato ieri, alla camera dei deputati, la proposta, già approvata in prima lettura dalla Tweede Kamer. Tuttavia, essendo un emendamento alla costituzione, richiede in seconda lettura una maggioranza qualificata di 2/3.

Allo stato attuale, c’è una buona probabilità che il disegno di legge raggiunga la maggioranza di due terzi. Attualmente sembra che i voti del CDA e del PvdA – che hanno votato contro il disegno di legge la prima volta – non saranno necessari il quorum.

Se la proposta venisse approvata in via definitiva, il metodo di nomina del sindaco sarà eliminato dalla costituzione. A quel punto, sarà molto più facile per il Tweede Kamer approvare un nuovo sistema per legge ordinaria. Il D66 spera finalmente di approvare un meccanismo di elezione diretta del sindaco

Attualmente i sindaci olandesi sono ancora ufficialmente nominati dalla corona. Tuttavia, negli ultimi anni, i consigli comunali hanno ampliato i loro poteri nella scelta del primo cittadino: il consiglio comunale consiglia il candidato che vuole, e in tutti i casi finora, l’opzione è stata accettata dal monarca, dice il Telegraaf.