L’Autorità per i Consumatori e il Mercato (ACM) nei Paesi Bassi ha recentemente preso provvedimenti contro due aziende che offrivano servizi di “assistenza debitoria” a pagamento, senza chiarire adeguatamente sul loro sito web che questi servizi fossero a pagamento. Dopo aver ricevuto un avviso dall’ACM, una delle aziende ha rimosso il proprio sito web, mentre l’altra ha modificato le informazioni pubblicate, dice NOS.
La questione era emersa in estate, quando si era scoperto che queste aziende promuovevano servizi di gestione del bilancio e amministrazione finanziaria sotto la dicitura “aiuto per debiti”, dando l’impressione di lavorare in collaborazione con i comuni o per conto loro. Le loro pagine web contenevano anche informazioni sui servizi comunali di assistenza debitoria, ma non specificavano chiaramente che, compilando i moduli online, si sarebbe entrati in contatto con fornitori commerciali, non con i comuni.
Secondo le normative, i comuni olandesi sono tenuti a fornire assistenza gratuita alle persone con debiti problematici. Le aziende commerciali, invece, devono rispettare regole severe per offrire assistenza debitoria a pagamento: il portavoce della NVVK, l’associazione che rappresenta i professionisti dell’assistenza debitoria, ha espresso soddisfazione per il richiamo ricevuto da queste aziende.
NVVK auspica inoltre ulteriori interventi dell’ACM per garantire maggiore trasparenza nei modelli di business utilizzati da alcune aziende commerciali.







