Il primo ministro Mark Rutte ha esortato i leader europei a mostrare realismo nei colloqui per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, affinchè non danneggino il rapporto tra l’UE e il Regno Unito. Parlando la scorsa settimana, a margine di un vertice a Bruxelles con i leader degli altri 27 Paesi, Rutte ha riconosciuto che i colloqui saranno complessi, ma ha sottolineato la necessità di affrontare le questioni chiave.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto che un accordo sui termini del divorzio dovrà essere raggiunto prima dell’autunno, dopodiché inizierà una trattativa commerciale tra Londra e Bruxelles. I piani del Regno Unito per affrontare entrambe le questioni in parallelo non sono stati supportato dai leader europei.

“Non posso promettere nulla agli olandesi che vivono nel Regno Unito, perché non ho idea di quello che verrà fuori dei colloqui, ma abbiamo la sensazione che andrà tutto bene.”

I leader hanno deciso di discutere la destinazione degli organismi europei con  con sede in Gran Bretagna, come l’Agenzia europea del farmaco, entro all’autunno. Il governo olandese sta facendo lobby affinchè tale agenzia si trasferisca ad Amsterdam.