The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

La sinistra rosso-verde, Groenlinks, arriva in soccorso del premier Mark Rutte: i gruppi alla camera e al senato, ha fatto sapere il leader Jesse Klaver, sosterranno il via libera al compromesso proposto dal premier -e accettato dall’UE – per sbloccare l’impasse sulla questione del referendum sul Trattato di associazione con l’Ucraina.

La posizione dei Verdi, in questi mesi è stata ambigua: nonostante avessero, inizialmente, appoggiato il Si alla Trattato di Associazione, la loro posizione si è poi adattata al risultato referendario.

Questa novità è trapelata Sabato al congresso del GroenLinks ad Utrecht. Questa primavera, ha detto la maggioranza degli elettori in un referendum contrario alla ratifica olandese del trattato.

Gli autori della mozione ritengono che ‘è stata una mancanza di buona informazione  sul referendum. Pertanto, secondo loro, la gente sarebbe stata ingannata da una campagna non veritiera: i sostenitori del NO, infatti, secondo i rosso-verdi hanno fatto credere che il referedum fosse per l’adesione dell’Ucraina e non per un trattato di Associazione.

Rick Grashoff portavoce del gruppo parlamentare e Tineke Strik, senatrice, si sono invece espressi contro: nonostante -in principio- favorevoli all’accordo, secondo i due esponenti del GL, ignorare il risultato referendario rischia di favorire il populismo. La loro mozione, tuttavia, non ha ricevuto consensi sufficienti.