La Camera di commercio olandese (KvK) ha vinto quest’anno il “Big Brother Award”, il premio-satira istituito dall’associazione per i diritti civili Bits of Freedom, per aver venduto agli inserzionisti le informazioni personali dei freelance.

Quasi 4 utenti su 10 che hanno preso parte al voto hanno scelto KvK. Gli Zzp’ers sono furiosi per le chiamate continue e le lettere che ricevono di offerte commerciali, ha detto Hans de Zwart, direttore del gruppo Bits of Freedom, che organizza la “competizione”.

L’anno scorso, il KvK aveva detto che avrebbe rimosso i numeri di telefono dai suoi elenchi pubblici ma i freelance affermano di ricevere ancora chiamate e lettere.

Kvk non è felice del premio ma ha detto di comprendere le proteste. Tuttavia, la Camera di commercio ha ammesso di essere costretta per legge a rendere pubbliche queste informazioni pur in assenza di un’autorizzazione da parte dell’imprenditore.

In corsa per il poco ambito premio anche Facebook e il Belastingdiensts. Il ministro della salute Hugo de Jonge ha vinto il premio speciale della giuria per aver concesso alle assicurazioni sanitarie di accedere a file medici, nonostante l’associazione dei dottori abbia etichettato questa decisione come una grave violazione dei diritti dei pazienti.