I Paesi Bassi sono pronti per i veicoli automatici ma le biciclette rischiano di diventare un problema nelle aree urbane, ha detto oggi KPMG. Il commento è contenuto in un aggiornamento dell’indice annuale sulla preparazione delle automobili self-driving della KPMG esteso a 25 paesi.

L’Olanda, stando al report, ha tutte le carte in regola per iniziare la sperimentazione: ottimo standard tecnologico, infrastrutture e ricettività da parte della gente. Ciò che non è buono, invece, è ciò di cui il Paese va più fiero, e cioè le biciclette: “Abbiamo un sacco di biciclette e nelle aree affollate della città sarà molto difficile iniziare una guida senza conducente“, ha affermato il direttore di KPMG Stijn de Groen.

KMPG suggerisce di tenere separate le modalità di trasporto. Tra l’altro, i Paesi Bassi stanno lavorando con gli stati limitrofi per sperimentare camion senza conducente per i fiori sulle principali rotte del “corridoio dei tulipani” da Amsterdam ad Anversa e Rotterdam fino alla valle della Ruhr “, ha detto KPMG.

“Il governo olandese sta assumendo un ruolo attivo nel settore AV soprattutto per le questioni legali. Il ministro delle infrastrutture lancerà una patente di guida per le auto a guida automatica in un discorso di marzo.”

Nel frattempo, una nuova ricerca dell’istituto olandese per la sicurezza stradale SWOV mostra che i ciclisti si sentono più insicuri se si trovano in conflitto con un’automobile che si guida da sola anziché con un veicolo normale.