Libri scritti da musulmani radicalizzatu, tra cui autori a cui è vietato l’ingresso nel Regno Unito per incitamento al terrorismo, sono disponibili nella biblioteca del carcere di massima sicurezza di Vught, ha detto oggi il Telegraaf.

I deputati del Partito Democratico Cristiano CDA e di quello anti-islam PVV hanno chiesto al governo di spiegare perché i libri sono disponibili in una biblioteca del carcere usata da persone condannate per reati di terrorismo nei Paesi Bassi.

Secondo il Telegraaf, nella biblioteca possono essere trovate opere di Bilal Philips, bandito dalla Gran Bretagna. Il servizio carcerario olandese ha confermato che i libri controversi sono effettivamente disponibili nelle carceri ma gli addetti valuterebbero il prestito caso per caso.

Ma non tutti in parlamento, sono favorevoli ad una crociata contro i “testi del terrore”: il parlamentare VVD, Foort van Oosten, ha detto al giornale che l’azione contro i libri “sbagliati” non è conforme al concetto di società libera. “Non possiamo passare al setaccio tutti i libri in cerca di ‘testi che non vanno'”, ha affermato.