La Germania restituirà un quadro dell’artista olandese Jan van Huysum, rubato da un soldato nazista durante la seconda guerra mondiale.

Il governo ha riportato in un comunicato trasmesso sabato che il Ministro degli Esteri Heiko Maas e la sua controparte italiana, Enzo Moavero, arriveranno presto a Firenze per riportare il dipinto, Vase of Flowers, alla Galleria degli Uffizi

Il responsabile della Galleria, Eike Schmidt, aveva lanciato un pubblico appello per il ritorno del dipinto già all’inizio di quest’anno. Riteneva in particolare che la restituzione del quadro fosse un dovere morale: “Le ferite della Seconda Guerra Mondiale e del terrore provocato dal Nazismo non sono ancora guarite”. 

Allora gli avvocati del governo tedesco obiettarono: non si trattò di un furto commesso da truppe naziste ma da un singolo soldato, che non aveva alcun diritto di appropriarsi del quadro, tanto meno di lasciarlo in eredità ai suoi discendenti. Inoltre, non avrebbero risposto di crimini commessi più di 30 anni fa

L’opera, un olio su tela, è stata parte della Collezione di Palazzo Pitti a Firenze dal 1824 fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Era un acquisto privato del Gran Duca Leopoldo II. Dopo il furto non è tornato alla luce fino alla riunificazione della Germania, in una collezione di famiglia. 

Non è chiaro se la famiglia che attualmente possiede il quadro verrà risarcita. La somma da loro richiesta ammonta infatti a due milioni.

Eike Schmidt si dichiara molto soddisfatto dell’obiettivo raggiunto: “È stata una dura battaglia. Oggi siamo di fronte ad una grande vittoria per tutta l’Italia”.