Gli adolescenti possono fissare un appuntamento per una vaccinazione con BioNTech/Pfizer a partire da venerdì. Il ministro De Jonge ha adottato, così, il parere di ieri del Consiglio della Sanità.

Venerdì i giovani del 2004 potranno per primi prendere appuntamento con il GGD e nei giorni successivi, i ragazzi di 16 e 15 anni potranno registrarsi per telefono o via Internet utilizzando il loro DigiD.

Il governo vuole che tutti i giovani dai 12 ai 17 anni abbiano l’opportunità di essere vaccinati; i 17ennu possono decidere da soli se lo desiderano mentre i giovani dai 12 ai 16 anni, devono farlo in consultazione con i loro genitori. “Ma i ragazzi hanno sempre l’ultima parola”. Anche contro il parere dei genitori.

La vaccinazione vuole evitare che le scuole debbano essere nuovamente chiuse in autunno. Inoltre, il ministro pensa che se il 65-85%o dei giovani vuole essere vaccinato, il cosiddetto numero R scenderà dal 20 al 35%. Ciò significa che meno adulti si ammalano e finiscono in ospedale o in terapia intensiva.

De Jonge concorda sul fatto che c’è una possibilità molto piccola che i giovani soffrano di un effetto collaterale per BioNTech/Pfizer, vale a dire l’infiammazione del muscolo cardiaco ma i rischi sono molto limitati.