La ditta farmaceutica Janssen Vaccines, con sede a Leiden, ha iniziato a testare un potenziale vaccino contro il coronavirus sull’uomo. I primi test saranno effettuati su 1.045 adulti sani negli Stati Uniti e in Belgio. Se i risultati fossero positivi, il test verrà esteso anche a Germania, Olanda e Spagna, a partire da settembre, ha detto a Nieuwsuur la ricercatrice Hanneke Schuitemaker, che coordina il progetto.

Janssen Vaccines, parte di Jonson & Johnson, avrebbe bruciato le tappe: l’avvio della sperimentazione era previsto per settembre ma i risultati positivi della prima fase hanno consentito di iniziare in anticipo.

La fase clinica verificherà principalmente se il vaccino è sicuro e quali sono i possibili effetti collaterali. L’efficacia sarà testata solo in una fase successiva, ha dichiarato Johan van Hoof, capo del programma di vaccini di Jansse , dice Het Laatste Nieuws. Se questa fase intermedia avesse buon fine, a settembre verrebbe ampliato anche il numero di persone a cui sottoporre il test.

In questa prima fase, l’esperimento verterà su una somministrazione a distanza di qualche settimana e una dose piccola di vaccino. In seguito, il tempo di sperimentazione dovrebbe ridursi. Se tutto dovesse andare come sperato, il vaccino potrebbe esistere già dalla prima metà del 2021. La società con base a Leiden, è la quarta in fase già avanzata con gli studi-corona.

Ma è presto per cantare vittoria: 9 vaccini su 10 falliscono nelle fasi finali di sviluppo, spiega il coordinatore del progetto di Leiden, quindi è presto per vedere una soluzione all’emergenza-corona.