Il programma televisivo EenVandaag, in collaborazione con la rivista femminile Linda, ha condotto una nuova indagine sui vaccini, coinvolgendo circa 32.000 persone. Tra i risultati emersi, il 70% degli olandesi è favorevole a rendere obbligatorie.

L’inchiesta ha messo in risalto pareri comuni e dati inattesi, focalizzandosi su un tema che è divenuto ormai largamente discusso. Secondo l’82% della popolazione, i centri diurni non dovrebbero ammettere i bambini non vaccinati, mentre il 55% è favorevole ai tagli di benefici per i figli dei no vax.

Emerge tuttavia una certa diffidenza per le istituzioni e per le informazioni che queste diffondono. Non solo il 12% dei giovani genitori rivela alcuni dubbi sulle informazioni di RIVM, ma una percentuale pari al 24% si mostra scettica a questo proposito.

Una posizione che suscita paure, ma ampiamente motivata dai cittadini. “Ad esempio, non si fa mai accenno agli svantaggi delle vaccinazioni. In più, se qualcuno solleva dei dubbi, viene etichettato subito”, ha affermato un intervistato.

Autismo

Molte delle persone coinvolte hanno espresso le proprie preoccupazioni sul tema. Un quarto di loro, ad esempio, ritiene che i vaccini  possano essere causa di autismo.

D’altronde, secondo il 34% dei genitori, le malattie come il morbillo vanno considerate naturali. Non si capisce, perciò, per quale motivo si dovrebbe ricorrere alla vaccinazione.

Ma questi dati non sembrano spaventare il governo. Infatti, secondo quando dichiarato dal capo del programma nazionale di vaccinazione a AD, un po’ di sfiducia non fa male a nessuno. “Sarà sufficiente che i cittadini si confrontino con il proprio medico o pediatra. Solo così potranno avere una visione completa della questione”, ha affermato Hans van Vliet.

Se confrontiamo i dati ottenuti nell’inchiesta con quelli relativi allo scorso anno, si possono evidenziare alcune novità.

Oggi, sette persone su dieci sostengono un programma di vaccinazione obbligatoria, con un netto aumento rispetto al 57% del 2018. Dall’altra parte, i giovani genitori sembrano meno netti: solo il 49% sostiene le vaccinazioni obbligatorie per tutti i bambini.

Nonostante i pareri divergenti, la situazioni resta chiara. Al momento il 90% dei bambini olandesi è vaccinato contro malattie potenzialmente gravi come il morbillo, la poliomielite e la pertosse.

Un numero questo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità non considera sufficiente per la sicurezza dei ragazzi. Sono necessari maggiori sforzi, al fine di portare l'”immunità di gregge” al 95%.