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Il ministro federale della Salute Frank Vandenbroucke (SP.A) e gli esperti della task force competente hanno illustrato alla Camera la strategia di vaccinazione “accelerata”: da fine mese toccherà al personale negli ospedali, da marzo agli over 65 e ai pazienti a rischio e infine da giugno sarà il turno del resto della popolazione, dice VRT.

Per raggiungere questo obiettivo verranno istituiti circa 200 centri di vaccinazione. L’intenzione è di completare l’intera campagna entro settembre. Il programma di vaccinazioni in Belgio è iniziato questa settimana, partendo dai centri di assistenza residenziale ma in molti hanno criticato l’approccio, considerando il piano troppo lento.

Il governo federale ha quindi sollecitato la task force sulla strategia per la vaccinazione a sviluppare un piano più rapido. Oggi, la strategia accelerata è stata presentata alla commissione parlamentare per la sanità pubblica, con il ministro Vandenbroucke e gli esperti della task force. Nel nuovo programma, i gruppi precedentemente determinati vengono mantenuti, ma i tempi sono stati ridotti: ad esempio, il personale ospedaliero sarà vaccinato dalla fine di questo mese e i medici di base da febbraio.

Questa accelerazione è possibile perché da fine mese dovrebbe essere già disponibile il vaccino Moderna e che ogni fiala di Pfizer serve 5 e non 6 dosi. Da marzo, inoltre, il vaccino verrà somministrato da uno dei 200 centri sparsi per il Belgio.