Se non hai condiviso i tuoi dati di vaccinazione con RIVM, presto potrai richiedere comunque un “passaporto corona”, dice RTL Nieuws. Le informazioni dai sistemi del GGD e degli ospedali saranno presto collegate anche all’app CoronaCheck, che creerà la prova di vaccinazione sotto forma di un codice QR.

Lo conferma a RTL Nieuws il Ministero della Salute. Il governo sta inoltre costruendo un portale attraverso il quale è possibile ottenere un codice inserendo le informazioni di vaccinazione.

In precedenza si diceva che solo le persone che condividevano i propri dati con RIVM potevano ricevere tale codice. Ora, il governo allarga le opportunità anche se il ministro uscente Hugo de Jonge, ritiene che la via ufficiale tramite la condivisione di dati con l’Istituto di sanità rimane “la prima e migliore via” per ottenere il passaporto per le vaccinazioni.

Quando si prende un appuntamento per una vaccinazione, verrà chiesto se si vogliono condividere le informazioni con RIVM. I dati entrano quindi nel Sistema di informazione e monitoraggio sulla vaccinazione Covid (CIMS) e vengono utilizzati solo per tenere traccia della copertura vaccinale, dell’efficacia delle vaccinazioni e di eventuali effetti collaterali.

Per verificare se i dati sono stati condivisi, si deve accedere a mijn.rivm.nl.

Dato che molti vaccini non sono (ancora) inclusi nel CIMS, il ministero aggiungerà anche dati provenienti da altre fonti, all’opzione per ottenere un passaporto per le vaccinazioni. Questi includono il GGD, che ha di gran lunga il più grande database di dati sulle iniezioni, ospedali e medici di base, dice RTL.

Il passaporto vaccinale, valido sia nei Paesi Bassi che in Europa, è realizzato con l’app CoronaCheck. Questa app genera un ticket per chi è stato vaccinato, per chi è stato testato (con esito negativo) meno di 40 ore prima e per avesse avuto di recente il Covid.

Il codice QR consentirà dal 5 giugno di accedere a diversi luoghi sociali, dai musei ai festival. I dati, dice RTL sono protetti: chi si occupa della scansione non vede le informazioni ma verifica solo che una delle tre condizioni è stata rispettata.

Al momento, non è chiaro se il passaporto Covid si potrà ottenere anche con una sola dose di vaccino.