La Commissione Europea ha presentato un piano per offrire alle persone vaccinate, a chi ha eseguito i test oppure a chi ha già avuto il Covid una sorta di “passaporto” che consentirebbe loro di poter viaggiare con meno restrizioni, dice NOS. 

La Commissione preferirebbe che i paesi trattassero questi tre diversi gruppi allo stesso modo, ma alla fine dipende dai paesi stessi, perché potranno imporre requisiti aggiuntivi. Potranno anche scegliere di imporre requisiti aggiuntivi per uno dei tre gruppi e non per gli altri due.

I funzionari della Commissione affermano che non è auspicabile fare differenza tra i tre gruppi: ad esempio, i paesi potrebbero richiedere che anche le persone vaccinate si sottopongano a test. La possibilità che le persone vengano infettate dal coronavirus dopo che sono state vaccinate è minore, ma di certo non è inesistente. Inoltre, non è ancora del tutto chiaro se le persone vaccinate trasmetteranno il Covid come coloro che non lo sono.

Questa situazione rischia di creare il caos: la Commissione voleva evitare che solo le persone vaccinate potessero viaggiare facilmente attraverso l’Europa perchè ciò metterebbe i gruppi gli uni contro gli altri perché una parte della popolazione europea, probabilmente, non avrà avuto la possibilità di vaccinarsi entro quest’estate.

Gli Stati, a questo punto, dovrebbero evitare di aggiungere misure extra a quelle concordate a livello comunitario.