Effetto delle vacanze dietro casa: gli hotel olandesi soffrono senza turisti stranieri. Lo riporta il Centro nazionale di statistica (CBS). Dopo il gigantesco calo (-93%) di prenotazioni a marzo, le strutture ricettive hanno beneficiato solo in parte dei mesi estivi. I campeggi sono andati meglio degli hotel.

A giugno e luglio gli olandesi sono rimasti in vacanza nel proprio Paese. Quasi 6 milioni  hanno scelto l’Olanda per le vacanze, invece di andare all’estero. Gli olandesi che hanno scelto un altro Paese per le vacanze sono diminuiti, solo 3,5 milioni rispetto alla cifra del 2019.

In questo modo il settore si è risollevato. In particolare, campeggi e affittuari di bungalow sono stati i più favoriti dall’opzione “vacanze dietro casa“.

Il numero di pernottamenti nei campeggi a luglio e agosto 2020 è aumentato del 27% rispetto all’anno precedente.

Gli hotel invece non hanno beneficiato della situazione. Al contrario, hanno subito il calo nel turismo estero. La domanda di prenotazioni da altri Paesi è calata del 54% e la domanda totale di prenotazioni, del 25%.

Le regioni più colpite sono state Noord e Zuid, perchè dipendenti dal turismo. Gli hotel ad Amsterdam, per esempio, hanno visto un calo del 61% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.