V come vegetariano. Sono sempre di più i prodotti sugli scaffali dei negozi olandesi che possono vantare la certificazione rilasciata dalla più che centenaria Lega Olandese dei Vegetariani (Vegetariërsbond NVB). Lo scrive il Trouw che riporta le parole del suo direttore Floris de Graad: “più di 1300 prodotti sono segnati con la nostra V”.

Nell’ultimo anno la crescita è stata senza sosta e quasi 750 nuovi alimenti si sono guadagnati la certificazione della NVB nel solo 2017 con un incremento del 75%.

Tra i casi più eclatanti e controversi vi è stata la V riconosciuta al Veggie Burger di McDonalds. Prodotti certificati dal NVB sono presenti anche di altre grandi aziende come Unilever, Lessi, Bertolli, Maggi e Hak.

I passi necessari per ottenere la V sono semplici e sono stabiliti dall’Associazione Vegetariana Europea (EVU): le aziende compilano un modulo con tutti gli ingredienti presenti in un alimento e gli ispettori di ogni branca nazionale come la NVB pongono attenzione ad un certo numero di quelli critici. Se superano questa analisi e quella relativa all’assenza di incroci e contaminazioni durante il processo produttivo, gli alimenti ottengono la desiderata V. E sono sempre di più le aziende che la vogliono.