G.Lanting, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I dati personali di 4,1 milioni di persone che ora o in passato si sono rivolti all’agenzia del lavoro e affari sociali UWV, possono essere facilmente ottenuti da migliaia di dipendenti pubblici in tutto il paese. Lo riporta il quotidiano Trouw.

L’UWV ha chiesto a KPMG di indagare sul sistema IT Sonar, usato dagli affari sociali, tramite il quale –fa un esempio NOS–  un funzionario di Doetinchem può scoprire chi sta ricevendo i sussidi a L’Aia.

Ciò viola la legge sulla privacy: “Sonar è una casa aperta a tutti”, ha detto a Trouw l’esperto IT René Jan Veldwijk. Secondo lui, la questione è nota da anni ma nessuno fa nulla per porre rimedio. A quanto risulta al giornale, nessuno all’UWV è stato mai licenziato anche se il parlamento, con le interrogazioni di alcuni deputati, si è occupato diverse volte della cosa.

L’anno scorso il  CV di circa 117.000 in cerca di lavoro sarebbe stato scaricato illegalmente. Secondo KPMG, non c’è alcuna giustificazione a questi comportamenti: i CV “vecchi” vanno rimossi e solo i dipendenti con una reale ragione dovrebbero avere accesso alle informazioni sensibili.

Secondo l’UWV, il sistema attuale è stato costruito in un periodo in cui la questione della privacy non era prioritaria come oggi. Il dipartimento si impegna a risolvere la “falla” quanto prima.