Gli ufficiali doganali hanno sequestrato una somma di 9,9 millioni sigarette importate illegalmente nella zona commerciale di Veenendaal, vicino ad Utrecht, giovedì. 

Le sigarette, importate dalla Lituania, sono state annusate dai “cani del tabacco”, che sono addestrati appositamente. Tuttavia, gli ufficiali non hanno lasciato nessun commento su chi gli ha avvisati dell’importazione. Le sigarette erano nascoste in scatolette di biscotti.

Inoltre, l’importo di tasse dovuto per queste sigarette ammonta a circa 2,4 millioni di euro, ha comunicato l’ufficio doganale. Non è ancora chiaro se è stato eseguito qualche arresto collegato al sequestro.

Le sigarette, che avevano le avvertenze sanitarie scritte in lingua inglese, verranno distrutte.

Lo scorso dicembre, l’agenzia poliziesca europea, Europol, ha detto che le forze dell’ordine, guidate dagli ufficiali doganali della Lituania e del Regno Unito avevano smanetellato un gruppo di contrabbandieri di sigarette che operavano su tutto il continente. Nel processo, hanno sequestrato 67 millioni di sigarette.

Poi, ad ottobre, investigatori del Ministero della finanza olandese, insieme alla polizia, hanno chiuso un impianto di sigarette illegali in un casale remoto nella provincia di Gelderland. In tutto, sono stati arrestati 13 persone dell’est Europa nel processo.

Nel raid, hanno confiscato 3,6 millioni sigarette, 32 tonnelate di tabacco, materiale d’imballaggio, filtri e colla. Gli ufficiali hanno calcolato che l’impianto era in grado di produrre circa un millione di sigarette al giorno.