Nella serata di ieri, sabato 15 agosto, la polizia di Utrecht ha arrestato 23 persone nel quartiere i Overvecht. Gli arresti sono avvenuti, dopo la notte di tumulti di venerdì, perchè un gruppo di persone ha violato il coprifuoco imposto dal sindaco.

Gli arresti sono seguiti all’appello sui social media a riunirsi presso il centro commerciale Gagelhof per dar vita a rivolte, riferisce RTV Utrecht. Nei messaggi sui social, l’obiettivo era quello di superare -per intensità- gli scontri a Kanaleneiland.

Venerdì sera e notte, scrive NOS, circa 250 giovani hanno provocato disordini nel quartiere multietnico di Kanaleneiland lanciando fuochi d’artificio e sassi contro gli agenti di polizia. La facciata di un negozio e pensiline degli autobus sono state distrutte mentre un’auto è stata data alle fiamme. Diciotto persone sono state arrestate. La polizia ha agito con prudenza per evitare un’escalation, scrive il portale della tv pubblica.

Secondo i residenti, gli scontri sono stati agitati da persone non del quartiere.