Cinque bar, localizzati nel centro di Utrecht, apriranno le porte da mercoledì 14 aprile a sabato 17 aprile per sostenere il Fieldlab Café experiment. Si tratta di una serie di test pratici, istituiti da organizzazioni del settore della ristorazione, da accademici e dal governo, che puntano ad indagare se e come il settore della ristorazione potrà riprendere la sua attività in modo sicuro e responsabile nel periodo del coronavirus. I clienti e il personale possono registrarsi sul sito Web di Fieldlab dal 7 aprile.

I Fieldlab Cafés, sono stati istituiti al fine di mappare il comportamento dei clienti e del personale ed ottenere quindi informazioni utili per una possibile riapertura. “Insieme, ovviamente a 1,5 metri, al bar; suona come qualcosa di un’epoca passata“, ha detto la sindaca di Utrecht Sharon Dijksma in una dichiarazione. Durante l’esperimento, l’istituto di ricerca TNO analizzerà come i clienti e il personale si muovono tra i bar e interagiscono tra loro.

“Le intuizioni acquisite da questo processo a Utrecht sono importanti per la riapertura dei caffè in tutti i Paesi Bassi. Questo è un importante raggio di speranza per tutti gli imprenditori della ristorazione e per i loro ospiti“, ha detto Dijksma.

I bar scelti sono: Hofman, De Beurs, Ubica, VinVin e ‘t Oude Pierement e si trovano tutti nel centro città, luogo deliberatamente scelto per motivi di sicurezza, accessibilità e permessi. L’esperimento è stato infatti ridimensionato poiché il numero giornaliero di contagi ha raggiunto questo mese il 60% in più a livello nazionale. A Utrecht, i contagi giornalieri sono passati in media da 54 a 137.

Gli autorizzati, clienti e personale, sono infatti obbligati a presentare una prova di test negativo prima di poter entrare. Saranno disponibili fasce orarie di 90 minuti o tre ore che devono essere prenotate in anticipo. Il certificato di test negativo può essere ottenuto dal servizio sanitario municipale GGD presso il più grande centro di test Jaarbeurs.