Il comune di Utrecht avrebbe trovato una società che realizzerà le 96 vetrine per le sex workers  sul Nieuwe Zandpad, nei pressi dell’Einsteindreef. Lo realizzerà l’associazione no profit Stichting Huisvesting dopo che la trattativa del comune con tre società commerciali era andato a vuoto, dice RTV Utrecht.

Il comune riferisce oggi che la domanda della fondazione è risultata la migliore su tutti i punti, soprattutto sul piano della sicurezza per le lavoratrici.

Il piano finanziario della Stichting Huisvesting het Nieuwe Zandpad ha attirato l’attenzione perché l’associazione collaborerà con un’istituzione finanziaria sconosciuta, che può fornire alle prostitute prodotti come un conto corrente, un’assicurazione o un mutuo. Ciò dovrebbe far sì che diventino meno sensibili alle pratiche di sfruttamento.

Il vecchio red light, ospitato su “case galleggianti” presso lo Zandpad venne chiuso nel 2013 per l’eccessiva infiltrazione del mondo criminale. Nella primavera del 2022 verrà annunciato se alla fondazione verrà assegnato in via definitiva il Nieuwe Zandpad. L’organizzazione deve prima superare diverse verifiche.