I leader dei partiti olandesi di estrema destra, Geert Wilders e Thierry Baudet, rispettivamente di Pvv e Forum voor Democratie, hanno ignorato il silenzio nella giornata del lutto per approfittare degli ultimi due giorni di campagna elettorale. E tentare di capitalizzare sull’emozione provocata dalla sparatoria di Utrecht.

Wilders se la prende con la società multietnica per la sparatoria, anche se i motivi della tragedia che ha colpito Utrecht, non sono ancora noti

Wat een verrijking, die multiculturele samenleving… pic.twitter.com/iiROb01RMY— Geert Wilders (@geertwilderspvv) March 18, 2019

Anche Therry Baudet, dato come trionfatore del voto alle provinciali di mercoledi, cerca di approfittare del palco lasciato -quasi- vuoto dagli avversari per accusare il multiculturalismo dei fatti di ieri.

“Se non optiamo per un cambio di rotta, finiremo con una società che sarà ancora più sconvolta da incidenti come quello di oggi”, ha detto. Forum voor Democratie si è incontrato questa sera con, tra gli altri, membri del Kurhaus di Scheveningen. FvD è l’unico partito che non ha sospeso la campagna nonostante l’attacco di Utrecht.

Secondo Baudet, i Paesi Bassi sono stati negligenti e ingenui. “Siamo stati ingenui, abbiamo fatto entrare troppe persone qui in modo incontrollato: siamo stati troppo disinvolti quando si parla di integrazione”.