Il partito di Geert Wilders Pvv, dopo la vicenda del capolista neofascista di Rotterdam, poi sostituito, è finito nuovamente nella bufera: nel corso di un dibattito radiofonico per le elezioni amministrative del 21 marzo, alla domanda del giornalista “la gente deve essere orgogliosa delle moschea di Ulu, come lo è del Duomo di Utrecht”, il candidato Pvv ha risposto candidamente: “Preferiremmo che le moschee venissero bruciate”.

Quando il presentatore ha chiesto al futuro politico se volesse rettificare le sue parole, van Deun ha specificato: siamo contro le moschee e vorremmo venissero chiuse.

Al divampare della polemica, l’aspirante consigliere ha deciso di fare parziale marcia indietro affidandola ad un Tweet: parole “goffe”, ha scritto. “Noi vogliamo solo chiudere le moschee a Utrecht, e naturalmente non bruciarle. La violenza non è mai accettabile. ‘