Ad una settimana esatta dall’incidente, decine di persone si sono riunite presso 24 Oktoberplein ad Utrecht per commemorare le vittime della sparatoria che la polizia ritiene abbia movente terroristico.

Residenti e persone che lavoravano nel quartiere di Kanaleneiland hanno portato fiori e osservato due minuti di silenzio. La commemorazione segue quella di venerdi scorso, quando 16mila persone si erano date appuntamento sulla piazza.

Il sospetto responsabile della sparatori, Tanis G., ha confessato ma il pubblico ministero non ha ancora confermato se la radicalizzazione o motivi personali, siano alla base del gesto.

Per il momento, la pista terroristica è suggerita da un biglietto ritrovato sull’auto utilizzata dall’uomo per fuggire dal luogo del delito. Tanis ha una lunga storia criminale ed era stato rilasciato dal carcere la scorsa settimana.

Dovrà sottoporsi a una perizia psichiatrica. La polizia è ancora alla ricerca di testimoni o di chiunque abbia foto o filmati utili all’indagine.