L’organizzazione degli agricoltori olandesi LTO ha deciso di portare in tribunale il consiglio per la sicurezza alimentare NVWA, sostenendo che è stato negligente nel modo in cui ha gestito lo scandalo delle uova contaminate all’inizio di quest’anno.

In particolare LTO afferma che gli allevatori hanno subito inutili perdite finanziarie perché NVWA non ha agito tempestivamente lo scorso novembre quando è stato avvertito per la prima volta che il fipronil, un pesticida, veniva usato illegalmente come agente contro i parassiti.

“Gli enormi danni subiti dagli allevatori avrebbero potuto essere evitati accaduti se NVWA avesse svolto correttamente il suo lavoro”, ha affermato l’avvocato Roeland de Mol sul sito web dell’organizzazione.

NVWA sapeva che il fipronil era usato da ChickFriend ma non ha nemmeno dato al settore l’opportunità di intervenire. La situazione è stata ulteriormente aggravata quando un funzionario di NVWA ha detto al programma televisivo Nieuwsuur che le persone avrebbero fatto bene a non mangiare uova.

Quella dichiarazione, secondo gli allevatori, avrebbe portato ad una riduzione delle vendite del 25%, sostiene LTO. La Commissione europea ha dato al governo belga il permesso di risarcire i suoi agricoltori, ma il governo olandese sostiene invece che le responsabilità sono degli allevatori.

Dei 793 allevamenti di pollame chiusi durante l’estate, due terzi non hanno ancora riaperto.