Wikifrits, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Un 45enne di Barendrecht ha ammesso di aver molestato diciannove bambini: la maggior parte delle vittime erano prossime a completare gli studi primari, come lo stesso uomo ha dichiarato alla polizia, dice NOS.
L’uomo di Barendrecht è stato arrestato lo scorso martedì: è finito nel mirino della polizia e della magistratura dopo una denuncia e si è successivamente presentato in commissariato. Venerdì, il giudice ha disposto la sua custodia cautelare in carcere per almeno altre due settimane.
I genitori dei bambini vittime di abusi sono stati informati nei giorni scorsi: secondo il pubblico ministero, non ci sono indizi che possano far pensare all’esistenza di altre vittime. Dall’arresto dell’uomo, la polizia sta conducendo un’indagine a ampio raggio su quanto accaduto: è stata perquisita la casa a schiera dell’uomo nel quartiere Molenvliet di Barendrecht e nel frattempo, la polizia ha posto i sigilli all’abitazione e ha chiuso finestre e porte con le tapparelle.
Alcuni vicini hanno raccontato a NOS che l’uomo si era trasferito nel quartiere con la moglie quattordici anni fa: hanno due figli piccoli, una bambina e un bambino. La coppia si sarebbe separata circa quattro anni fa e la donna vive nel quartiere e i bambini frequentano una scuola vicina.
L’uomo stesso lavora come informatico ed è “una persona un po’ nerd e poco comunicativa”, afferma un residente a NOS: il quotidiano AD ha scritto questa mattina che l’uomo aveva affittato lì una piazzola stagionale per la sua roulotte, dove veniva regolarmente con i suoi figli. Domenica la polizia ha smontato e portato via la roulotte e la veranda, scrive il giornale. De Telegraaf ha già riportato ieri che le vittime erano “bambini di età diversa”, soprattutto amici dei suoi figli che andavano a dormire da lui.







