Il traffico nelle città olandesi è destinato a raddoppiare nei prossimi cinque anni, perché l’attenzione del ministero delle infrastrutture è stata posta -principalmente- nel trovare soluzioni alla questione del traffico autostradale. Lo ha scritto il quotidiano Trouw lo scorso Mercoledì.

Il giornale basa le sue opinioni sul centro di ricerca sul traffico, Crow e sull’istituto per le politiche sulla mobilità KiM. Quest’ultimo, si aspetta che il numero di ingorghi salga del 38% in cinque anni a causa di un ulteriore miglioramento della situazione economica e del calo del prezzo dei carburanti.

Ciò significa che strade, incroci e rotatorie nelle città olandesi saranno occupate da un volume di auto doppio, rispetto a quello attuale. Una situazione insostenibile, avvertono i due istituti: il danno economico causato dagli ingorghi in città potrebbe arrivare a 1,7miliardi entro il 2021, dice Crow.

I dati non tengono in considerazione l’impatto dell’inquinamento supplementare sulla salute. Il problema interesserà le città del Randstad (Amsterdam, Utrecht, Rotterdam e L’Aia) ma anche centri abitati più piccoli come Kampen, Leeuwarden, Apeldoorn, Arnhem, Eindhoven e Breda, prevede Crow.

La capacità massima delle strade della città è già stata raggiunta e questo significa che nuove infrastrutture avranno un effetto limitato. Invece, le città devono concentrarsi sul miglioramento del trasporto pubblico, costruire più parcheggi di interscambio fuori e aumentare il costo del parcheggio, conclude lo studio.