I cittadini olandesi dei Caraibi affrontano troppi ostacoli quando vanno a studiare in Olanda. Secondo il difensore civico Reinier van Zutphen, le difficoltà sono tali da influire sulla prosecuzione degli studi.

Secondo van Zutphen, è necessaria una maggiore cooperazione tra l’Olanda e i Caraibi. L’affermazione si basa sui dati raccolti intervistando 624 studenti.

Tra le difficoltà maggiormente incontrate, la mancata assistenza sulla scelta del corso di studio. Gli studenti hanno raccontato di essersi trovati abbastanza spaesati senza una guida all’orientamento universitario. E spesso le lezioni e i corsi non hanno soddisfatto le aspettative.

Notevole anche l’impatto della burocrazia: numerosi studenti non hanno ricevuto subito il numero di cittadinanza (bsn). Questo è legato all’indirizzo di domicilio e per riceverlo bisogna fornire un indirizzo fisso di domicilio. Ma con il problema dell’alloggio in Olanda, trovare una casa come studenti internazionali non è facile. Per questo anche i tempi del bsn si allungano.

Inoltre, molti cittadini dei Caraibi non conoscono la legislazione olandese. Di conseguenza non sono informati sui propri diritti. Molti, secondo il sondaggio, non hanno un’assicurazione sanitaria adeguata. Altri fanno richiesta per rimborsi di spese mediche senza averne i requisiti.

Infine, esiste uno shock culturale: la maggior parte di chi arriva dai Caraibi non è familiare con la cultura olandese.

Per tutti questi motivi, questi studenti si sentono cittadini di serie B e fortemente scoraggiati nella competizione con i loro pari olandesi.

Il consiglio di van Zutphen per il governo è concedere il bsn e l’assicurazione sanitaria a tutti gli studenti in arrivo dai Caraibi. E di informarli meglio su vita e abitudini nei Paesi Bassi.