Secondo Volkskrant, lo scorso anno soltanto 700 studenti si sono iscritti ad un corso di laurea in lingua olandese in un‘università dei Paesi Bassi, ma fuori dal paese circa 14.000 hanno deciso di studiarla.

L’associazione delle università ha scoperto che il numero di studenti olandesi che studiano la propria lingua si è abbassato del 60% negli ultimi dieci anni e solo 222 studenti si sono iscritti al primo anno universitario per studiare olandese in questo anno accademico.

C’è già una grande mancanza di insegnanti di lingua olandese, e non tutti questi studenti vogliono diventarlo.” Ha detto ad Het Parool la teacher training department Sonja van Overmeeren.

Jan Don, il capo del dipartimento di olandese dell’UvA, dove solo 54 studenti hanno optato per l’olandese, ha detto di temere che la chiusura del corso possa avere conseguenze ad ampio raggio. “Il bisogno degli studenti di leggere e scrivere l’olandese in maniera corretta è sottovalutato. Il linguaggio, essendo parte dell’identità olandese, è anche ciò che ci lega”, ha detto Don al giornale.

Allo stesso tempo, secondo le cifre dell’agenzia Duo e dell’organizzazione linguistica olandese Taalunie, l’interesse per l’Olandese all’estero è cresciuto. I numeri riportati dalle due organizzazioni includono soltanto universitari che studiano olandese non a tempo pieno e in paesi in cui non è la lingua ufficiale. “L’olandese è popolare in Polonia, per esempio”, Hans Bennis di Taalunie ha detto a Volkskrant.

“Le compagnie olandesi che fanno business preferiscono farlo nella loro lingua. Negli Stati Uniti gli studenti che analizzano i dipinti olandesi del Diciassettesimo secolo a volte imparano anche l’olandese”.