La School of Management di Rotterdam ha terminato un controverso contratto con Shell, dopo che lo scorso anno, una serie di polemiche lo avevano messo sotto i riflettori della stampa.

L’accordo prevedeva la possibilità di influenzare i programmi di studio. Un altro accordo simile, concluso con ING, era stato già annullato nel 2013.

A scriverlo è la rivista nazionale dell’università, Erasmus Magazine.
La facoltà è stata oggetto di un’indagine indipendente lo scorso anno, da parte del professore di Maastricht Gerard Mols.

Il motivo dell’indagine era un rapporto critico sulla relazione tra il board dell’università e la comunità imprenditoriale. Nel contratto, le società avevano l’ultima parola sul programma educativo della facoltà. Secondo la commissione Mols, l’inchiesta non ha dimostrato che le società in realtà si fossero avvalse di tale diritto ma la stessa possibilità che ciò accadesse è stata vista come un’indebita influenza.

Nel 2017, l’SP organizzò una protesta contro la facoltà chiedendo che quegli accordi venissero annullati. All’epoca, la facoltà sosteneva di “non riconoscersi nelle accuse”.

RSM ha inizialmente affermato di voler approfondire la questione ma sul finire del 2018 ha annullato il contratto con il colosso petrolifero.