‘Numeri assurdi’, ‘sconvolti’ e ‘una è già di troppo’: queste sono le reazioni all’università di Leiden dopo la pubblicazione dell’indagine da parte di Amnesty International che mostra la situazione preoccupante negli atenei olandesi, dove 1 studentessa su 10 sarebbe stata violentata, dice Omroepwest.

Come intervenire? E’ importante che istituzioni educative, confraternite e persino scuole superiori rendano l’argomento aperto alla discussione è di grande importanza, dicono gli studenti di Interstedelijk Studenten Overleg (ISO).

La ricerca è stata condotta da I&O Research per conto di Amnesty International che ha intervistato 1.059 studentesse e studenti di lingua olandese. Ciò mostra anche che l’1% degli studenti maschi ha avuto rapporti sessuali indesiderati durante gli studi. Inoltre, il 31% delle donne e l’11% degli uomini hanno subito altre attenzioni di tipo sessuale indesiderate.

“Il rapporto è appena stato ricevuto, quindi dobbiamo ancora esaminarlo”, afferma ad Omroepwest un portavoce dell’Università di Leiden. ‘Ma questi sono numeri scioccanti, una è di troppo. Lo porteremo sicuramente di nuovo all’attenzione di tutti. E vedremo cosa possiamo imparare da questa storia.’ La ricerca parla di persone che si conoscono già, ad esempio dalla vita studentesca. 

Una delle più grandi associazioni di Delft – il Delftsch Studenten Corps – afferma in un commento di trovare lo studio un messaggio forte. Un portavoce indica che la loro associazione sta lavorando attivamente su questo argomento da un anno e mezzo e il partito studentesco STIP, con consiglieri eletti al comune di Delft si dice felice che l’argomento sia ora all’ordine del giorno.