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Una targa al quartiere a luci rosse di Amsterdam per Zwarte Lola, la prima sex worker del Suriname

L’attore e drammaturgo Frank Wijdenbosch propone di installare una targa commemorativa per Zwarte Lola, la prima sex worker surinamese che abbia mai lavorato nel quartiere a luci rosse di Amsterdam, a Stoofsteeg. Nicolina Geesink-Sant, nota come Zwarte Lola, ha lavorato al numero 9 e durante la Seconda Guerra Mondiale donava parte dei suoi guadagni per aiutare le famiglie povere,5. racconta AT

Wijdenbosch, che l’ha incontrata nel 1973, racconta che era conosciuta perchè affrontava i curiosi che non avevano intenzione di usufruire delle sue prestazioni: il comportamento, dice il drammaturgo, era comprensibile perchè la donna cercava di guadagnarsi da vivere. Originariamente arrivata nei Paesi Bassi come domestica, Zwarte Lola iniziò la sua carriera nella prostituzione durante la guerra, spacciandosi per una principessa africana e attirando i clienti con la sua teatralità.

Nonostante sia morta povera e sola in una casa di cura in Suriname, Wijdenbosch si è assicurato che avesse una lapide sulla sua tomba. Ora desidera una targa sul palazzo dove ha lavorato, riconoscendo il suo contributo durante la guerra. Wijdenbosch metterà in scena uno spettacolo sulla vita di Zwarte Lola il 22 giugno durante il mese di Keti Koti, dedicato alla commemorazione del passato schiavista dei Paesi Bassi.

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