The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

CINEMA

“Una giornata particolare” di Scola al Filmhuis Cavia di Amsterdam

Quarantadue anni fa il capolavoro del regista italiano vinceva il Golden Globe come miglior film straniero.

di Natalina Rossi

Siamo giunti alla 72esima edizione del Festival di Cannes. Il mondo del cinema sta celebrando pienamente il red carpet della kermesse e della Palma d’oro. 

E noi vogliamo ricordare un’altra edizione di quarantadue anni fa, esattamente il 19 maggio del 1977 a Cannes veniva presentato il capolavoro cinematografico di Ettore Scola, Una giornata particolare, vincitore del Golden Globe come miglior film straniero. 

In tempi dolorosi e miseri, in cui la censura sembra tornata di moda in Italia, e il teatrino del fascismo e dell’antifascismo assume dimensioni grottesche e tristi, ad Amsterdam proiettano il film che racconta il dramma del periodo fascista – l’isolamento e l’emarginazione. L’assenza di compassione e accettazione delle diversità. 

Stasera 23 maggio alle ore 20:30 il Filmhuis Cavia di Amsterdam proietterà Una giornata particolare, ricordando a tutti noi il significato di tenerezza e umanità. 

Il film è ambientato a Roma, e la giornata particolare di cui si racconta è quella del 6 maggio 1938, data della storica visita da parte di Adolf Hitler, preludio al Patto d’Acciaio. 

Ettore Scola ci riporta dentro una Roma fascista, esaltata e mostruosa. L’eccitazione delle famiglie al cospetto del nazista Hitler e la cieca fedeltà nei confronti del fascista Mussolini raccontano un pezzo di storia triste, e quasi irreale. 

In un palazzo romano di architettura fascista – mentre il resto del popolo è tirato a lucido per la parata dinanzi al dittatore – Antonietta, una donna casalinga e illetterata (Sophia Loren), madre di sei figli e moglie di un uomo burbero e miserabile, incontra Gabriele (Marcello Mastroianni) – un uomo colto e sensibile – considerato un sovversivo antifascista e depravato in quanto omossessuale. 

Gabriele, uomo gentile e sofisticato, ha una pistola in mano – ha perso tutto – il suo unico amico, il suo lavoro, e la dignità di essere. Antonietta, con le calze bucate e la faccia stanca di chi non ha diritto al riposo, insegue il suo merlo domestico fuggito dalla sua gabbia. E così che si incontrano due anime maltrattate e annientate, eppure forti dentro la convinzione che la vita, qualunque essa sia, meriti di essere vissuta

Un incontro bizzarro e vitale. In cui i due corpi sembrano riconoscersi. E mentre alla radio la parata fascista ha inizio, dentro la casa di Gabriele, sulle note di una Rumba, inizia una danza liberatoria e tenera. 

Un libro, un caffè da macinare a mano, le lenzuola sul tetto di palazzo antico, e le risate libere e oneste di chi è costretto a nascondersi, e per un giorno smette di farlo. 

Due diverse costrizioni. Quella della donna, forzata al ruolo di madre e moglie, senza nessuna libertà individuale e di pensiero. E quella di uomo che non rispetta i canoni della società fascista. Un uomo colto, né soldato, né marito padrone, né padre. Un uomo che non può essere considerato tale dalla società. Quindi viene annientato. Con la vergogna, e quella ricetta medica che si porta in tasca – non affetto dalla malattia dell’omosessualità. 

Una giornata particolare è il racconto della diversità e di una sovversione umana e rivoluzionaria. Quella del pensiero critico non dominante eppure illuminante. Quello del sentire giusto pure se impopolare. 

Una giornata particolare è un monumento all’umanità nascosta e violentata, e a quello che resta della nostra libertà. 


31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news, reportage e video inediti in italiano.
Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

Recharge us!