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A Marcinelle, vicino a Charleroi, sul sito dell’ex casa dell’assassino di bambini, Marc Dutroux, sarà realizzato un giardino commemorativo in onore delle vittime: si chiamerà “Tra terra e cielo“.
La casa è stata riadattata da Dutroux per ricavarne una stanza nascosta nel seminterrato, la cui porta era camuffata da uno scaffale. Il nascondiglio venne scoperto dopo l’arresto di Dutroux, il 13 agosto 1995. In questa stanza segreta, due bambini rapiti, Julie Lejeune e Mélissa Russo, vennero imprigionati, violentati e alla fine morirono.
Anche le ultime due vittime di Dutroux, Sabine Dardenne e Laeticia Delhez, vennero tenute in casa, prima di essere salvate, vive ma traumatizzate, dopo che un testimone identificò il furgone di Dutroux sulla scena del rapimento di Sabine.
Le autorità locali hanno presentato il progetto ai genitori di Julie e Melissa. Si procederà ad uno sviluppo paesaggistico e urbanistico del sito e delle strade circostanti, con la creazione di un giardino commemorativo, come centro simbolico ed emotivo. Il giardino sarà situato all’incrocio tra Rue des Damzelles e Avenue de Philippeville e sarà progettato pensando alla natura, allo spazio e alla luce.
Un albero, circondato da un muro, di fronte al memoriale, permetterà alle persone di sedersi, riunirsi o fare una pausa nello spazio pubblico. L’obiettivo sarà quello di trovare un luogo di pace, di memoria, tra la natura. Saranno utilizzate due facciate su entrambi i lati del giardino, per esporre le opere di artisti contemporanei.
Per Paul Magnette, sindaco di Charleroi, il memoriale “non cancellerà, ma ammorbidirà i ricordi; quelli delle famiglie delle vittime, della gente di qui e di un intero paese segnato dalla tragedia”.
“Charleroi ha scelto di creare un giardino commemorativo in Rue des Damzelles; un giardino commemorativo “tra terra e cielo“, come l’hanno chiamato i genitori”, ha aggiunto. Il progetto di riqualificazione dovrebbe iniziare nei prossimi mesi.







