Il distributore del farmaco dimagrante Mysimba ha chiesto all’Ispettorato olandese per la salute (IGJ) di intervenire contro NRC e de Volkskrant, dopo che i due giornali avevano pubblicato articoli su farmaci dimagranti di aziende concorrenti.
La richiesta è arrivata da Goodlife, distributore di Mysimba, diretto concorrente dei prodotti citati negli articoli. L’IGJ ha successivamente multato NRC, de Volkskrant, AD, De Telegraaf, De Stentor e Flair per decine di migliaia di euro, sostenendo che i loro articoli violassero la Geneesmiddelenwet, la legge olandese sui medicinali.
La legge vieta la pubblicità al pubblico dei farmaci soggetti a prescrizione, compresi molti prodotti dimagranti. Il problema è distinguere tra informazione giornalistica e pubblicità.
Nel documento presentato all’IGJ, Goodlife lamentava che i media fornissero un’informazione «non equilibrata» sui farmaci contro l’obesità e che Mysimba fosse raramente citato. Secondo la società, alcuni medicinali concorrenti sarebbero invece stati presentati molto più spesso e in termini prevalentemente positivi.
NRC ha ricevuto una multa di 81.000 euro per due articoli e ha annunciato che, se la sanzione resterà in vigore, la impugnerà davanti al giudice. Il vicedirettore Lucas Brouwers teme che i media vengano trascinati dall’ispettorato all’interno di una guerra commerciale tra aziende farmaceutiche.
Goodlife ha inoltre contestato una serie di Nnieuwsuur sui nuovi farmaci dimagranti basati sugli agonisti del recettore GLP-1. La società aveva chiesto che venisse citato anche Mysimba, ma il programma aveva rifiutato spiegando che il farmaco funziona in modo diverso.
Dopo aver rinunciato al procedimento, Goodlife ha comunque presentato una richiesta di intervento all’IGJ. Nieuwsuur è ora in attesa di sapere se anche il programma televisivo verrà multato.







