The Embarrassment of Riches viene pubblicato per la prima volta nel 1987 ed è considerato un classico della storia olandese.

L’autore e professore di storia Simon Schama ha potuto osservare e analizzare da vicino i comportamenti gli olandesi mentre realizzava una panoramica sulla Golden Age. In quel periodo, che per lo storico va dal 1570 al 1670, l’Olanda si arricchì enormemente grazie ad agricoltura, pesca e spedizioni marittime e diventò un formidabile impero mondiale.

In più di 700 pagine il libro spazia tra educazione dei bambini olandesi (vista come negativa dagli stranieri perché gli olandesi davano il bacio della buonanotte ai propri figli), strutture politiche e eventi storici.

Ma non bisogna spaventarsi dalla dimensione di questo grosso libro. Schama include infatti molte illustrazioni, da mappe antiche a opere d’arte, e utilizza l’immagine per avvalorare la cultura olandese e la sua società. Ha dichiarato al New York Times: ‘Non si può raccontare qualcosa di interessante della cultura olandese e tralasciare le immagini. La nostra è una cultura basata sulle immagini.’

Ciononostante, non è un libro per i “deboli di cuore”. Tralasciando le sontuose illustrazioni, infatti, in alcune sezioni il libro è abbondantemente denso di testo. I contenuti sono dettagliati, il linguaggio creativo e, a volte, elaborato.

Quindi, sebbene non sia da leggere sulla spiaggia o prima di andare a letto, questo libro porta il lettore all’interno della storia olandese e gli fa capire come mai gli olandesi si comportino così adesso. Inoltre l’autore impreziosisce il testo con interessanti aneddoti. Come ad esempio il soprannome che i britannici avevano affibbiato alla popolazione olandese: vermi del formaggio a due gambe, mangiatori di burro e di bevande grasse.