Un capolavoro che viaggia raramente, una storia che parla di identità. Dal 6 febbraio 2026 al Rijksmuseum sarà esposta una delle sculture più celebri della storia dell’arte, l’Ermafrodito dormiente di Bernini, direttamente dal Musée du Louvre.
L’opera è uno dei punti più alti della mostra Metamorfosi, un progetto che mette in dialogo oltre duemila anni di arte attorno a un unico testo: le Metamorfosi di Ovidio. Più di 80 capolavori – da Tiziano a Caravaggio, da Rubens a Rodin, fino a Bourgeois e Bernini – raccontano come il tema della trasformazione attraversi epoche, linguaggi e sensibilità.
L’Ermafrodito dormiente ha una storia unica simbolo della nascita del naturalismo barocco e la sua esposizione al Rijksmuseum crea un ponte tra Roma e Amsterdam riportando al centro l’eredità artistica italiana in uno dei musei più importanti d’Europa. L’opera sarà esposta fino al al 25 maggio 2026.







