Alle 20,30 va in onda su NOS lo slotdebat, l’ultimo dibattito elettorale prima del voto. Anzi, si tratta di “mini dibattiti” dove i leader avranno -in totale- circa 7 minuti a testa per convincere gli indecisi in un arco di un’ora e mezza. Prima toccherà ai leader di formazioni minori, scelti per sorteggio,

– Monasch (Nieuwe Wegen), Krol (50Plus) e Van der Staaij (SGP)
– Thieme (Partij voor de Dieren) contro Jan Roos (VNL) sull’identità olandese

I big

– Jesse Klaver (GroenLinks) vs Sybrand Buma (CDA)
– Alexander Pechtold (D66) vs Emile Roemer (SP) sull’Europa
– Gert-Jan Segers (CU) vs Mark Rutte (VVD) sull’energia
– Lodewijk Asscher (PvdA) vs Geert Wilders (PVV) sull’integrazione
– Sybrand Buma (CDA) vs Alexander Pechtold (D66) sulla sicurezza
– Emile Roemer (SP) vs Lodewijk Asscher (PvdA) sulla salute
– Mark Rutte (VVD) vs Jesse Klaver (GroenLinks) sui rifugitati
– Geert Wilders (PVV) vs Gert-Jan Segers (CU) sull’islam

Parole grosse tra Denk e Vnl

Il leader del partito DENK, Tunahan Kuzu non parteciperà stasera al dibattito finale tra gli otto leader in diretta su NOS per la presenza del leader del partito populista VNL, guidato dall’ex giornalista Jan Roos. Secondo Kuzu, l’ex volto di PowNed ha contribuito all’attuale ” clima xenofobo nei Paesi Bassi”.

Le “dichiarazioni xenofobe e omofobe di Roos, sono di un livello così basso che lavorano attivamente alla polarizzazione di questo paese” ha scritto Kuzu. Il politico di DENK fa riferimento, in particolare, all’ex GroenLinks Tofik Dibi e agli insulti ricevuti dall’esponente populista.

Il posto lasciato libero non sarà preso da un altro leader del partito, dice Gelauff. Il dibattito in cui Kuzu avrebbe partecipato a preoccupazioni tra Rose e Marianne Thieme del Partito per gli Animali.

“L’unico deputato che non ha condannato il dittatore è troppo codardo per discutere con me (…) Ora  Kuzu va a nascondersi.” ha detto Roos a Nos e ha proseguito definendolo “cane da compagnia di Erdogan”