Il governo ad interim  non ha ancora preso una decisione definitiva sul passaggio successivo per l’allentamento delle misure Covid, dice NOS. Dopo una riunione presso la residenza del premier dimissionario Mark Rutte, il governo dice che sono necessarie ulteriori indagini prima di poter prendere una decisione definitiva. Martedì i ministri più coinvolti si incontreranno di nuovo e in serata si terrà un’altra conferenza stampa.

Secondo gli addetti ai lavori, oggi pomeriggio gli esperti hanno presentato dati positivi sul numero di contagi e sull’occupazione ospedaliera: quest’ultima è diminuita del 10%, tuttavia i capi dicastero vogliono attendere ancora e vedere se il numero di ricoveri cala ulteriormente.

Al Catshuis, è stato discusso l’allentamento della fase 2 del piano di riapertura presentato dal gabinetto il mese scorso. Se le cifre lo consentiranno, parchi di divertimento, gli zoo e le palestre potrebbero essere riaperte a determinate condizioni.

Inizialmente si pensava che questi allentamenti potessero entrare in vigore l’11 maggio, ma il governo ha già posticipato la misura di almeno una settimana; dopo la discussione di oggi, tuttavia, non è chiaro se martedì il governo darà il via libera alla fase due dal 18 maggio.

Il gabinetto ha anche discusso le opzioni di viaggio dopo il 15 maggio: questo è il giorno in cui scade l’attuale avviso di viaggio negativo, che ora vale per il mondo intero.

Probabilmente da metà maggio sarà nuovamente possibile riclassificare paesi sul giallo o sul verde, il che significa che viaggiare lì non sarà più sconsigliato, dice NOS, e così i turisti potranno visitarli senza condizioni.