Negli ultimi 12 anni l’autorità fiscale olandese, il Belastingdienst, ha erroneamente erogato 24 miliardi di euro di sussidi. La maggior parte di questo importo è stata recuperata, ma 1,5 miliardi di euro sono ancora in sospeso e l‘ufficio delle tasse ha registrato 806 milioni di euro come “irrecuperabili”, secondo il risultato di un’inchiesta di da Nieuws en Co e Nieuwsuur.

Dal 2005, l’Agenzia delle Entrate avrebbe versato 150 miliardi di euro di assegni per l’assistenza all’infanzia, contributi per l’affitto e per l’assistenza sanitaria. Il 16% di questi pagamenti, per un importo di 24 miliardi di euro, è stato pagato senza che il beneficiario ne avesse titolo.

Il dirigente Alesandro Bos ha detto a Nieuwsuur di non essere sorpreso dagli errori. “Si commette facilmente un errore: il sistema dei sussidi è complesso, ad esempio, devi stimare ciò che pensi di guadagnare, è difficile per molte persone e spesso non sanno se otterranno il lavoro. E se iniziano a vivere insieme, ad esempio, ciò ha conseguenze per l’ammontare dei sussidi”.

Sei milioni di famiglie olandesi ricevono uno o più sussidi ma se la situazione finanziaria muta è responsabilità dei riceventi informare l’amministrazione. E non sempre le cose funzionano come dovrebbero; a volte per caso e talvolta deliberatamente. Le indennità, infatti, vengono pagate in anticipo, quindi, anche se la situazione personale dovesse mutare, l’assegno sarebbe stato già erogato per circa un mese.

Dei 24 miliardi di euro in quote indebitamente pagate, 1,5 miliardi devono essere rimborsati. L’autorità fiscale ha dichiarato che 806 milioni di euro non verranno recuperati: “Per le persone che hanno le loro finanze in ordine e un reddito regolare, il rimborso di solito non è un problema, ma per le persone che hanno debiti, un pagamento extra può essere un disastro. Se devi vivere con 50 euro a settimana, ripagare due o tre euro a settimana è una cifra enorme “, ha detto Van Rijn.