I colloqui tra i leader UE per nominare la squadra di alti funzionari dell’Unione, proseguiranno martedì, con l’ex ministro degli esteri olandese Frans Timmermans in pole position per prendere il posto di Jean-Claude Juncker come presidente della Commissione europea.

Timmermans, 58 anni, è lo “Spitzenkandidat” o candidato principale del gruppo di centrosinistra del Parlamento europeo, arrivato secondo nelle recenti elezioni europee.

Il suo principale rivale per il posto è il tedesco Manfred Weber, che rappresenta il Partito popolare europeo di centro-destra (PPE) composto da partiti conservatori e democristiani.

Sebbene l’EPP abbia conquistato più seggi in parlamento, si ipotizza che a Weber potrebbe essere offerto un posto diverso perché Timmermans ottiene un riscontro positivo anche tra i conservatrori e soprattutto tra i liberali, terzi dopo le elezioni europee di maggio.

La distribuzione dei posti migliori, tra cui la presidenza della Commissione e il Consiglio europeo, attualmente guidato da Donald Tusk, e il presidente del Parlamento europeo, dovranno riflettere la composizione geografica e politica dell’UE e un giusto equilibrio tra uomini e donne.

I leader si riuniranno alle 11.00 di martedì. Timmermans, attualmente primo vicepresidente della commissione, ha il sostegno della cancelliera tedesca Angela Merkel, anche se il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato il mese scorso che nessuno dei due candidati principali, secondo lui, era adatto alla posizione.

I suoi principali oppositori sono i paesi dell’Europa dell’Est, il governo italiano ma sono critici anche Irlanda e Croazia.