La Commissione europea ha bocciato la proposta olandese di sostituire i combustibili fossili con l ‘idrogeno, perché la produzione di questo non è sostenibile.

Il governo prevedeva la possibilità di sostituire il petrolio, il gas naturale e il carbone con l’idrogeno, soprattutto nell’industria pesante. Infatti l’industria rappresenta oltre il 30% di tutte le emissioni di gas serra nei Paesi Bassi. A differenza dei combustibili fossili, quando si utilizza l’idrogeno non viene rilasciata anidride carbonica, a condizione che l’idrogeno sia prodotto in modo sostenibile.

L’idrogeno è visto come un’alternativa ecologica ai combustibili fossili convenzionali. Ossidando l’idrogeno molecolare, infatti, l’unico sottoprodotto che ne deriva della generazione di energia è l’acqua. Il che significa che potrebbero ridurre significativamente l’inquinamento da gas serra prodotti dall’uomo.

Per produrre idrogeno in modo “verde” però, è necessaria una grande quantità di energia da altre fonti sostenibili. La proposta olandese prevedeva che questa energia provenisse da pale eoliche o parchi solari.

Ma poiché l’elettricità in Olanda è ancora generata principalmente da gas naturale e carbone, la produzione di idrogeno nel paese aumenterebbe solo le emissioni di carbonio per il momento, ha affermato la Commissione europea.

“Il governo dei Paesi Bassi vuole utilizzare l’idrogeno invece di altri combustibili fossili per ridurre le emissioni di gas serra. Ma poiché i piani olandesi sono stati bocciati, questo progetto non continuerà,” ha detto il ministro del clima Eric Wiebes alla Tweede Kamer( la camera bassa del Parlamento) secondo FD.