I Paesi Bassi devono ridurre gli incentivi a dipendenti a tempo determinato e lavoratori autonomi per favorire forme stabili di impiego, ha affermato la Commissione europea mercoledì. 
Questa iniziativa, sostiene l’UE nel rapporto annuale sullo stato di salute dell’economia degli Stati membri, dovrebbe andare di pari passo con un’adeguata protezione sociale per i lavoratori autonomi e contrastare le “finte partite-IVA”.
Bruxelles ha formulato le raccomandazioni come parte della relazione annuale sull’economia olandese. Il lavoro autonomo è aumentato vertiginosamente nei Paesi Bassi negli ultimi anni: secondo CBS 1,8 milioni di persone nei Paesi Bassi lavorano come freelance a tempo pieno o come extra attività.
La Commissione sottolinea chei lavoratori autonomi sono spesso senza assicurazione e senza copertura nel caso perdano il lavoro.  “Ciò potrebbe influire sulla sostenibilità del sistema di sicurezza sociale nel lungo periodo”, afferma il rapporto. 
Anche se il mercato del lavoro olandese gode di ottima salute, il potenziale non sarebbe stato ancora stato sfruttato a pieno.