L’azienda Uber ha sospeso a tempo indeterminato il controverso servizio UberPop, ne dà notizia la società americana in un comunicato stampa, informando che lo stop è stato deciso per non deteriorare i rapporti con le autorità olandesi impegnate, con le associazioni di categoria, in una discussione volta a modernizzare le regole che disciplinano il trasporto privato su taxi.

Il governo, infatti, aveva già approvato nel corso del 2015 due mozioni che chiedevano al Parlamento di avviare delle sperimentazioni nelle grandi città, che consentissero anche a cittadini privi di licenza comunale di poter svolgere, a certe condizioni, l’attività di trasporto pubblico.

L’arrivo di Uber nei Paesi Bassi aveva infatti sollevato un vero e proprio polverone di polemiche tra tassisti ufficiali, l’azienda Uber e i cittadini che usavano UberPop. Già a inizio estate, dopo un infinito braccio di ferro tra governo e compagnia, il servizio era stato messo al bando, introducendo sanzioni salate fino a 100 000 euro.

A settembre, poi, gli uffici di Amsterdam dell’ex startup erano stati perquisiti su ordine dei pm con la pesante accusa di “associazione a delinquere” volta a eludere le regole nazionali in materia di trasporto su taxi.