L’associazione olandese per la sicurezza del traffico (VVN) vorrebbe che i taxi Uber scomparissero dalle strade olandesi. “Quattro morti in sei settimane e ieri un altro incidente ad Amsterdam dove una bambina di 9 anni è stata gravemente ferita e l’autista non si sia neppure fermato”, ha riferito Rob Stomphorst della VVN al Telegraaf. “Tutto ciò è oltraggioso, quante altre vittime devono esserci prima che si prenda una decisione? Non si può certo proseguire così”.

Per lo meno Uber dovrebbe rispettare le regole valide per tutti i taxi, sostiene ancora la VVN. Attualmente i conducenti di Uber sono soggetti a requisiti meno rigorosi rispetto ai conducenti collegati a compagnie di taxi regolari. “È bizzarro che i requisiti per gli autisti Uber siano molto meno stringenti, mentre l’attività che svolgono è paragonabile a quella dei tassisti riuniti sotto la cosiddetta Organizzazione dei taxi autorizzati (TTO) ad Amsterdam”.

Secondo Stomphorst, Uber impiegherebbe spesso piloti giovani e inesperti. “Questi conducenti sono pagati molto poco per corsa, devono guidare molto per pochi soldi“, ha detto al giornale. “Questo si traduce in un comportamento di guida veloce e irresponsabile.”

Nel frattempo, la polizia non ha ancora rivelato per quale compagnia lavori l’autista che ha investito la ragazza di 9 anni.