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Uber, dopo incidenti età minima per i drivers sale a 21 anni

Uber sta prendendo provvedimenti dopo una serie di incidenti che riguardano i conducenti di Amsterdam. Il servizio innalzerà l’età minima dei nuovi conducenti da 18 a 21 anni; inoltre, questi, dovranno avere esperienza di guida almeno da un anno. Uber, in collaborazione con l’associazione dei tassisti olandese ha in cantiere un corso obbligatorio per i drivers al di sotto dei 25 anni, scrive NOS.

Il limite d’età verrà applicato ai nuovi guidatori, coloro già iscritti ma di età inferiore ai 21 anni possono continuare a lavorare per Uber.

Da dicembre, quattro persone sono morte ad Amsterdam in tre incidenti dove al volante c’era un conducente Uber. Inoltre, una bambina di 9 anni è stata seriamente ferita da un taxi in una collisione con omissione di soccorso. Non è stato rilevante il fatto che nei tre incidenti mortali, i guidatori Uber avessero 21, 27 e 40 anni, secondo l’emittente. Quanta esperienza avessero non è chiara.

Molti paesi, compreso il Belgio, il Regno Unito e Danimarca, hanno già il limite di 21 anni per i guidatori Uber. In Belgio i guidatori devono avere la patente da almeno tre anni.

Uber sta anche attuando una task force, da affiancare al comune di Amsterdam per indagare sugli incidenti che hanno coinvolto drivers della compagnir. L’azienda inoltre sta implementando i comandi vocali della app, in modo che il conducente non dovrà utilizzare le mani mentre guida.

L’associazione assicurativa olandese VNV ha definito corrette le misure intraprese da Uber ma, “il problema non è solo Uber” afferma il portavoce Oscar van Elferen a NOS. 

 

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