Source: Politie.nl

Secondo la polizia, un contadino su otto di Twente è stato avvicinato da qualcuno per affittare un capannone da convertire in drug lab: non un solo boer dice di aver accettato quell’offerta, dice NOS. “Fortunatamente, abbiamo ancora un ampio grado di lealtá’ a Twente”, ha detto l’ufficiale di polizia Arjan Prins a RTV Oost. “Le persone sono attente e conservatrici”.

Come in molte altre zone rurali, la polizia, la magistratura e i comuni di Twente sono preoccupati per ciò che sta accadendo nei fienili vuoti delle fattorie. L’offerta dei narcos può essere allettante per gli agricoltori, d’altronde, la campagna è interessante per i criminali perché le piccole stazioni di polizia in quelle regioni sono spesso chiuse da molto tempo.

L’allarme è stato lanciato due anni fa, quando si è scoperto che il numero di laboratori nella zona era in aumento cosi come, lo erano, le piantagioni di cannabis sequestrate.

Non solo si tratta di pratiche illegali ma a volte, questo trend porta a situazioni pericolose: per le coltivazioni di cannabis, viene spesso utilizzata elettricità rubata dai circuiti ufficiali. I laboratori sono, inoltre, fabbriche  di ecstasy e anfetamine che si portano dietro il rischio di esplosioni e la pratica dello smaltimento illegale dei rifiuti. In passato, ad esempio, i precursori dei narcotici venivano sversati nei pozzi di letame e i rifiuti liquidi fuoriuscivano sull’asfalto.

Da allora, l’organizzazione Meld Misdaad Anoniem ha chiesto di segnalare affitti sospetti in forma anonima, inoltre, gli agenti di polizia del centro di Twente visitano ogni fattoria della regione per avvertire personalmente i contadini del pericolo. In totale, Prins e i suoi colleghi sono entrati nel cortile di circa un migliaio di boer.

La campagna si sta svolgendo nel Noord Holland e nel Gelderland, dice NOS.  A Twente, secondo la polizia, i boer sono poco o per niente sensibili all’offerta di denaro.